Capitolo 2) Italia. Dove Possiamo andare

22 Un profondo Cambiamento istituzionale per nuove regole gestionali

La necessità di un totale cambiamento che impedisca al mostro istituzionalizzato dei partiti di continuare a compiere disastri gestionali, è una grandissima priorità per l’impegno e la volontà dei cittadini. Quindi fino a quando tra di essi non emergerà una nuova volontà politica, capace di costruire unione e reale Cambiamento, motivata ad affrontare i nodi in profondità, il Paese rimarrà inevitabilmente vittima della divisione utile alla spartizione gestionale o alla distruzione delle risorse che rimangono.

Cominciamo allora a valutare se un profondo Cambiamento si potrebbe fare. Continua a leggere

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Capitolo 3) Italia. Come possiamo fare?

48 La  potentissima risorsa

Milioni di italiani in cuor proprio sentono interpretato il proprio voto come una delega in bianco. Una delega che non vogliono più dare a qualcuno il quale, seguendo il legalizzato tornaconto del partito, dopo l’adescamento si rinchiuda col proprio gruppo di fedelissimi per “gestire” a spese del Paese.

Di qui il desiderio di ripiegarsi nell’astensione, come una non scelta, obbligata e silenziosa, che porta anche con sé la misura di una sconfitta o dell’attesa passiva, o della frustrazione sfiduciata.

Tuttavia, l’ enorme dimensione di questa frustrazione è talmente elevata e diffusa che richiede di essere guardata come una potentissima risorsa, pena il ridurci alla condizione di schiavi di un sistema malato. Se cominciassimo a guardarla con occhi e soprattutto con coraggio e mente diversi, potremmo intuire l’enorme potenzialità di cambiamento che si nasconde dietro il silenzio, la frustrazione, la rabbia della maggioranza non visibile degli italiani.

Quella maggioranza, silenziosa ma assetata di nuova politica, merita di trovare una goccia di volontà di reale Cambiamento che le consenta di trasformarsi in una dirompente proposta e soprattutto in una coerente possibilità di unione, per il fatto di obbligare se stessa ad essere diversa da ciò che non sopporta più.

Proprio per il livello di degrado raggiunto, questo è il momento ideale per i cittadini di agire, prendere il coraggio a due mani, con determinazione e con grinta, senza paura, lontano dalla protesta e dagli schemi preesistenti, con un’iniziativa propria, nuova, con grande concretezza e la ferma volontà di aiutarsi, consapevoli del fatto che la propria potenzialità è gigantesca; vorrei dire travolgente, nel senso buono e costruttivo del termine, cioè capace di travolgere tutto ciò che ha dimostrato di non funzionare, in tutti gli schieramenti, in troppi degli attuali partiti.

Basta solo che lo si voglia e si inizi prima di tutto a cambiare dentro la propria mente. Continua a leggere